
|
PrimOlio Studi: Gli oli extravergini di oliva calabresi vanno all’Università. |
|
L’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche ospiterà martedì 11 dicembre alle 17,30 una presentazione-degustazione di oli extravergini d’oliva calabresi, a cura dell'Associazione “Saperi e Sapori” di Palmi (RC). |

|
Il seminario organizzato da esperti calabresi di analisi sensoriale ha visto, dopo la presentazione di Alessandra Abbona dell’UniSG e di Domenico Fazari presidente di Saperi e Sapori, alternarsi diverse relazioni. Inizialmente, Rosario Franco, ha trattato introdotto l’olivicoltura calabrese, soffermandosi sulla consistenza del patrimonio olivicolo e sui punti di forza che hanno consentito al settore dell’olio extravergine, negli anni, di conquistare i mercati internazionali. A seguire, la relazione di Carmelo Orlando, incentrata sulle peculiarità organolettiche degli oli calabresi ottenuti con le drupe di differenti varietà di olivo. Un cenno, nel corso della relazione, anche sulla terza edizione della guida “Gli Extravergini Calabresi” prodotta da Saperi e Sapori e riportante gli oli regionali di qualità accertata. A conclusione dell’incontro, il panel leader Antonio G. Lauro, dopo aver trattato le differenti specificità agroalimentari vanto della terra di Calabria, ha curato una degustazione guidata di oli extravergini di oliva calabresi freschi di frantoio. L’assaggio, che ha riguardato gli oli prodotti dall’Azienda Cosimo Murace di Bivongi (RC), dall’Oleificio Capogreco di Locri (RC), dell’Olearia San Giorgio di S. Giorgio M. (RC), dell’Az. Del Monaco di Strongoli (KR) e dell’Az. De Lorenzo & Co. di Lamezia Terme (CZ), ha affascinato il folto ed attento uditorio formato dagli studenti dell’Università e dai loro responsabili, da personalità politiche della zona e dalla stampa. Dopo il seminario, l’Associazione Saperi e Sapori ha voluto consegnare agli intervenuti un ricordo della “serata calabrese” appena conclusa, consistente in un pacco-dono, contenente alcune pubblicazioni tra cui la “Guida regionale agli oli di qualità” e tante eccellenze alimentari calabresi. Tra queste, lo “Ndujotto” ed i salamini “Diavoletti” dell’Azienda SAP Salumi di Salvatore Pugliese di Calimera (VV), gli oli “Aspromontano” e “Ottobratico” dell’Olearia San Giorgio dei Fratelli Fazari di San Giorgio Morgeto (RC), il “Pesto di peperoncino” e le “Melanzane sott’olio” della Cooperativa Sociale “Valle del Marro – Libera Terra” di Gioia Tauro (RC), le “Cipolle Rosse di Tropea essiccate” e la “Composta di Cipolla Rossa di Tropea” della ditta Schiariti di Tropea (VV) aderente all’Accademia di tutela della Cipolla rossa di Tropea ed i torroni tradizionali de “Le Chicche” di Francesco Taverna di Taurianova (RC). Molta curiosità ed interesse ha destato tra gli studenti la tavola “imbandita” con le produzioni calabresi tradizionali e tipiche come il vino “Dragone” delle Cantine Lento di Lamezia Terme (CZ) ed il Caciocavallo Silano DOP. Nella tavola spiccavano, per colori e profumi, anche le Arance di Calabria, le Clementine di Calabria IGP, la Cipolla Rossa di Tropea IGP ed il Bergamotto di Reggio Calabria, la cui essenza ha avuto il riconoscimento europeo della Denominazione di Origine Protetta (DOP). Dr. Agr. Antonio G. Lauro |
|
Pollenzo (CN). L’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche (UNISG) ha ospitato, martedì 11 dicembre 2007, un seminario specialistico sulle peculiarità degli oli extravergini di oliva calabresi. Ma l’olio presentato non è stato altro che lo spunto iniziale che ha consentito, ai relatori, di allargare la discussione su tutto l’agroalimentare di “eccellenza” della regione. |
|
L’invito: |








|
In alto: Domenico Fazari - In basso: Rosario Franco. |
|
In alto: Carmelo Orlando - In basso: Antonio G. Lauro. |





